Performance & educational project
Una porta temporale apre lo spazio scenico a Chìe, una bambina-robot priva di identità. Per scoprire chi è e quale possa essere il suo posto nel mondo, Chìe intraprende un viaggio di scoperta e trasformazione, incontrando modi diversi di esistere: animale, pietra, pianta, batterio.
Ad accompagnarla ci sono le bambine e i bambini, suoi aiutanti in questo viaggio. Prima dello spettacolo, attraverso laboratori di movimento, gioco e immaginazione, esplorano insieme all’artista le possibilità di essere altro da sé e contribuiscono alla costruzione dell’immaginario del progetto. Durante la performance, il loro sguardo e la loro presenza continuano ad accompagnare Chìe nella sua ricerca.
Danza, suono e immagini compongono così un paesaggio in continua metamorfosi, dove i confini tra umano e non umano diventano mobili e l’identità si trasforma in un gioco di possibilità.
Un mondo immenso è uno spettacolo immersivo per le giovani generazioni che attraversa l’ecologia a partire dal corpo e dall’immaginazione, invitandoci a sperimentare altri punti di vista e a immaginare nuovi modi di stare al mondo, insieme.
CREDITS
di e con Delfina Stella
musiche originali di Walter Laureti
video e proiezioni a cura di Francesca Madiai
collaborazione alla drammaturgia di bambine e bambini di Casa di Gesso
realizzato all’interno del progetto Radure. Spazi e pratiche per le nuove generazioni a cura di Casa di gessoAidoru APS, vincitore di Laboratorio di creatività contemporanea- Edizione 6 promosso da Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura con il contributo di Regione Emilia Romagna – ER Creativa.